Ultimo aggiornamento: 20 aprile 2026 - Versione 1.0
Il presente documento integra i Termini e Condizioni di V Support e illustra gli adempimenti di trasparenza e conformità alla normativa europea sull'intelligenza artificiale, in particolare al Regolamento UE 2024/1689 ("AI Act").
La Piattaforma impiega sistemi di AI a rischio limitato ai sensi dell'AI Act. I sistemi utilizzati non rientrano nelle categorie di rischio inaccettabile (Art. 5) né di alto rischio (Art. 6 e Allegato III), salvo utilizzi vietati del Cliente di cui all'Acceptable Use Policy.
Ai sensi dell'Art. 50 Reg. UE 2024/1689, gli utenti finali che interagiscono con la Piattaforma ricevono disclosure automatiche non disattivabili dal Cliente:
Ai sensi dell'Art. 4 Reg. UE 2024/1689, in vigore dal 2 febbraio 2025, il Cliente in qualità di deployer garantisce che il proprio personale che interagisce con la Piattaforma abbia un livello sufficiente di alfabetizzazione AI, proporzionato al contesto d'uso e al livello di rischio.
Il Fornitore mette a disposizione nella Dashboard materiali formativi di base (video, documentazione, FAQ) gratuiti e aggiornati, utilizzabili anche per adempiere agli obblighi interni del Cliente. L'adempimento dell'obbligo di AI literacy resta in ogni caso responsabilità del Cliente.
Il Cliente è tenuto a configurare, supervisionare e validare gli output della Piattaforma prima di ogni utilizzo verso terzi, assumendosi la piena responsabilità editoriale del contenuto pubblicato. Il Fornitore raccomanda l'adozione di meccanismi di revisione umana ("human-in-the-loop") nei seguenti scenari:
Il Fornitore non garantisce l'accuratezza fattuale degli output e il Cliente riconosce che i modelli linguistici possono generare contenuti inesatti, incompleti, non aggiornati o non veritieri (c.d. "allucinazioni").
Il Fornitore si obbliga a non utilizzare i dati personali del Cliente, dei suoi utenti finali o i contenuti della knowledge base per addestrare, migliorare o sviluppare modelli AI propri o di terzi. Tale obbligo è ribaltato contrattualmente su tutti i sub-responsabili che operano modelli linguistici, tramite contratti che vietano il training sui dati in transito. Ove tali sub-responsabili siano localizzati al di fuori dell'Unione Europea, il trasferimento dei dati avviene sulla base delle Clausole Contrattuali Standard 2021/914, con valutazione d'impatto sul trasferimento (TIA) disponibile su richiesta. L'elenco per categoria dei sub-responsabili è consultabile nella pagina Elenco Sub-Responsabili.
Il Fornitore implementa misure specifiche contro i rischi tipici dei sistemi AI:
Eventuali incidenti che comportino estrazione non autorizzata di dati sono classificati come data breach ai sensi dell'Art. 33 GDPR e notificati secondo la procedura prevista dal DPA.
| Data | Adempimento |
|---|---|
| 2 febbraio 2025 | Divieti Art. 5 + AI literacy Art. 4 in vigore |
| 2 agosto 2025 | Obblighi GPAI models + governance |
| 2 agosto 2026 | Enforcement Art. 50 trasparenza + rischio alto |
| 2 agosto 2027 | GPAI legacy + obblighi integrali |
Il Fornitore si impegna ad aggiornare la Piattaforma per garantire la conformità alle disposizioni dell'AI Act via via che entrano in vigore. Modifiche che incidano significativamente sulle obbligazioni del Cliente sono comunicate con almeno 30 giorni di preavviso.
In qualità di deployer ai sensi dell'Art. 26 AI Act, il Cliente è tenuto a: (i) informare i propri lavoratori dell'utilizzo della Piattaforma nell'ambiente di lavoro, ove applicabile; (ii) garantire la supervisione umana per decisioni significative; (iii) rispettare le istruzioni d'uso fornite nella documentazione tecnica e nei presenti documenti; (iv) non utilizzare la Piattaforma per fini rientranti nei divieti dell'AUP; (v) conservare per 6 mesi i log rilevanti per consentire un eventuale audit regolatorio.